Intervento ernia crurale convalescenzaIntervento ernia crurale convalescenza: l’ernia crurale, conosciuta anche come ernia femorale, è una forma di ernia addominale che si manifesta più spesso in età adulta e nel sesso femminile. Una parte delle viscere dell’addome fuoriescono attraverso punti di debolezza muscolare nella regione tra il femore e il pube (anello crurale).

Questo tipo di ernia, rispetto a quella inguinale, provoca più spesso dolore locale e va incontro a complicazioni quali lo strozzamento e l’incarceramento (compressione di un organo in una cavità insufficiente a contenerlo). Per questo motivo, alla comparsa dei primi segni è opportuno rivolgersi a un medico per una visita di controllo accurata.

Il sintomo più evidente è la formazione di una protrusione, palpabile e visibile, nella parte alta della coscia, vicino alla zona inguinale. Altri sintomi che possono manifestarsi sono: difficoltà a stare in piedi, dolori diffusi nella zona inguinale, bruciore, senso di pesantezza, ecc.

Intervento ernia crurale convalescenza

Sia in caso di laparoscopia sia in caso di intervento “a cielo aperto”, in assenza di complicanze, il paziente può tornare a casa dopo un breve ricovero precauzionale (poche ore).

E’ importante non forzare il recupero e farlo avvenire seguendo le sensazioni percepite. Se avvertite dolore mentre state compiendo uno sforzo, fermatevi immediatamente.


Generalmente, per riprendere le attività più leggere, è sufficiente far trascorrere 7-14 giorni, per quelle più pesanti, invece, attendete 4-6 settimane. Per l’attività lavorativa valgono gli stessi suggerimenti: se svolgete un’attività sedentaria riposatevi 1-2 settimane prima di riprenderla, altrimenti attendete per il tempo necessario. Riprendete a guidare quando lo stare seduti al volante non vi crea alcun problema o senso di fastidio.

Intervento ernia crurale convalescenza: intervento

Nei casi più semplici, se la fuoriuscita dell’intestino è lieve, il medico può tentare di riportare i tessuti nella loro posizione attraverso un trattamento manuale.

Per risolvere in maniera definitiva l’ernia crurale è necessario, invece, un intervento chirurgico.

La tecnica più utilizzata, sia per la facilità di esecuzione sia per la sua efficacia è la ernioplastica con rete con tecnica aperta: può essere eseguita, nella maggioranza dei casi, in anestesia locale; si esegue una piccola incisione orizzontale a livello dell’inguine, viene reintrodotto il viscere fuoriuscito nella cavità addominale e poi si posiziona una rete in materiale non riassorbibile che induce una reazione cicatriziale.

L’altro tipo di intervento è la ernioplastica laparoscopica con rete: consiste nell’inserire una rete nella parte interna del difetto invece che dalla parte esterna, come nell’ernioplastica tradizionale. Viene eseguita praticando delle piccole incisioni a livello dell’addome attraverso le quali vengono inseriti gli strumenti chirurgici appositi.

Entrambi gli interventi sono preceduti da alcuni accertamenti preventivi: un esame accurato delle condizioni di salute del paziente e una eventuale sospensione delle cure farmacologiche attuali (soprattutto antiaggreganti, anticoagulanti e antinfiammatori).

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