Uveite autoimmuneUveite autoimmune: l’uveite può essere causata anche da malattie autoimmuni come l’artrite reumatoide o la spondilite anchilosante. La maggior parte delle uveiti riscontrate nei paesi sviluppati non è di natura infettiva bensì di natura infiammatoria o autoimmunitaria.

Per questo motivo, l’interesse della ricerca verso nuove terapie immunosoppressive è di fondamentale importanza al fine di contenere il processo infiammatorio intraoculare, prevenire le complicanze oculari secondarie all’uveite (cataratta, glaucoma, edema maculare), preservare la funzione visiva del paziente comportando minimi effetti collaterali.

Uveite autoimmune: uveite cronica 

L’origine più probabile di una uveite cronica, ovvero che si ripresenti nel tempo con attacchi anche severi, è di tipo autoimmune.


In caso di uveite grave di origine autoimmune, il medico sottoporrà il paziente a iniezioni di corticosteroidi nella zona periculare e, per ridurre la pressione oculare e quindi il dolore, all’applicazione di colliri specifici. In generale, il trattamento terapeutico di questa infiammazione è abbastanza aggressivo, e comporta la somministrazione di colliri a base di steroidi che inizialmente andranno applicati a distanza di poco tempo (anche solo un’ora) per il primo giorno, mentre il dosaggio verrà ridotto nei giorni successivi.

L’intera durata del trattamento può variare da una settimana a due, ma il medico può anche prescrivere una terapia di mantenimento nei casi di uveite anteriore cronica per evitare il rischio di recidive.

Uveite autoimmune: prognosi

Uveite infettiva e uveite autoimmune sono forme diverse della stessa patologia e la prognosi dipende dal ritardo con cui si arriva alla diagnosi, dalla gravità del quadro clinico e dalla rapida introduzione della terapia appropriata. Sono questi i fattori che determinano l’evoluzione della malattia piuttosto che l’origine infettiva o non infettiva.

Le uveiti possono essere spia di malattie sistemiche (autoimmuni) in circa un quarto dei casi, più di frequente nelle donne e nei giovani. Le diagnosi prevalenti sono, oltre a quella di artrite idiopatica giovanile, malattia di Behcet, malattia di Vogt-Koyanagi-Harada e sarcoidosi. parte dei pazienti deve ricorrere a terapie sistemiche, rappresentate da cortisonici e farmaci immunosoppressori.

Uveite autoimmune: rimedi naturali

Sicuramente uno stile di vita sano e una corretta alimentazione favoriscono la guarigione o riducono i sintomi. Mangiare frutta e verdura fresca aiuta anche in questo caso.

La natura ci offre una soluzione efficace contro l’uveite che è il mirtillo nero, un frutto che previene e sconfigge le infezioni agli occhi grazie alla sua azione che rafforza i capillari. È noto che le infezioni attaccano un corpo con difese immunitarie basse; pertanto il consumo di alcune sostanze può essere un toccasana: allora via libera all’assunzione di propoli (acquista su Amazon), astrogalo (acquista su Amazon), olea europea, echinacea (acquista su Amazon), tutte sostanze che rafforzano il corpo e il sistema immunitario.

Guide mediche: letture consigliate

  1. Acquista su Amazon una guida medica per la famiglia
  2. Acquista su Amazon un testo utile per la tua gravidanza
  3. Acquista su Amazon un testo utile per la crescita dei tuoi figli

ARTICOLI CORRELATI

> Uveite
> Uveite: tempi di guarigione
> Uveite bilaterale
> Patologie: indice generale